ARTISTA Raffaella Vitiello

IL RACCONTO DELL’OPERA

LATO 1 – L’incontro con Chiara (1211) – “Due luci si riconoscono”
Durante una predicazione nella Cattedrale di San Rufino, Francesco incontra la giovane Chiara d’Assisi. Colpita dalla sua fede e dal suo esempio, Chiara sceglie di seguire il Signore abbandonando la vita nobile della sua famiglia. Accanto a Francesco nasce così l’esperienza delle Clarisse, il volto femminile dell’ideale francescano fondato su povertà, preghiera e fraternità.

LATO 2 – La predicazione itinerante – “Parole che camminano”
La predicazione dei frati francescani si diffonde ovunque, oltre i confini di Assisi e del mondo cristiano. Francesco annuncia il Vangelo con spirito di pace e fratellanza, guardando anche ai musulmani non come nemici, ma come uomini da incontrare e amare. Un messaggio radicale che spinge alcuni frati fino al sacrificio della vita.

LA LETTURA DELL’OPERA

Chiara d’Assisi – Il secondo ordine, Missione e predicazione itinerante

Un terzo occhio del cuore condiviso, le stesse visioni, i sogni e le persone incontrate leggendo i cuori. Un uomo e una donna la cui profezia perdura nella capacità degli sguardi. E i colori vivono, forti e sicuri chiamati ad esprimere questa intesa che continua a fecondare la storia.
     – Don Lino D’Onofrio

LE PAROLE DELL’ARTISTA

“Due volti di profilo, quello di Chiara e Francesco che si incontrano. Le loro menti si illuminano. La fiamma rappresenta l’amore ardente per Cristo e il loro profondo legame spirituale , un ‘innamoramento sublimato in Dio’. Le loro mani si uniscono abbracciando la croce che diventa ostia consacrata. In basso la palma della pace.
Sull’altro lato tre strade (Trinità). I frati francescani sono in cammino per la predicazione. Queste strade formano il simbolo dell’infinito circondando un cuore formato da filo rosso…il filo rosso dell’amore. Ai lati delle strade ci sono dei vortici che rappresentano la caduta in basso, la forza distruttiva.
Ispirata dalla frase di San Francesco: ‘Guardate fratelli l’umiltà di Dio ed aprite davanti a Lui I vostri cuori’. Il filo rosso percorre le strade e salva dalla perdizione.”
     – L’autrice

LE PAROLE DELL’ARTISTA

Raffaella Vitiello, nata a Torre del Greco (NA, 1972), diplomata in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Napoli.Dal 2007 sviluppa una ricerca orientata alla sperimentazione materica, integrando pittura, legno, ferro, polistirolo e collage in un linguaggio espressivo articolato. Accanto alla pratica artistica, conduce attività laboratoriali in ambito educativo e sociale, collaborando con realtà dedicate all’inclusione e alla formazione. Ha partecipato a mostre e concorsi in ambito nazionale e internazionale, ottenendo premi e riconoscimenti, ed esposto in fiere d’arte come la Kunstart di Bolzano. Le sue opere sono state pubblicate in volumi critici, tra cui Trimodernità e Ranking Art di Aldo Carrozza e La figurazione materica di Rosario Pinto.